Ad ottobre il numero dei disoccupati è pari a 2.134 mila, aumenta del 2,5% rispetto a settembre (53 mila unità). Su base annua si registra una crescita dell’1,8% (37 mila unità). L’allargamento dell’area della disoccupazione riguarda esclusivamente gli uomini. Il tasso di disoccupazione si attesta all’8,5%, in aumento di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,1 punti rispetto all’anno precedente. A farlo sapere è l’Istat. Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 29,2%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto a settembre. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuiscono dello 0,4% (-60 mila unità) rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività si posiziona al 37,8%, con una flessione di 0,1 punti percentuali sia in termini congiunturali sia su base annua. La disoccupazione maschile cresce del 6,5% rispetto al mese precedente e del 4,5% nei dodici mesi; il numero di donne disoccupate diminuisce rispetto a settembre (-1,9%) e su base annua (-1,3%). Il tasso di disoccupazione maschile aumenta di 0,5 punti percentuali nell’ultimo mese, portandosi al 7,9%; quello femminile segna una flessione di 0,2 punti e si attesta al 9,4%. Rispetto all’anno precedente il tasso di disoccupazione maschile sale di 0,3 punti percentuali e quello femminile diminuisce di 0,2 punti percentuali. L’inattività diminuisce dello 0,4% in confronto al mese precedente. Il calo congiunturale coinvolge sia la componente maschile (-0,2%), sia quella femminile (-0,5%); nei dodici mesi gli uomini inattivi aumentano dello 0,6%, mentre le donne inattive diminuiscono dello 0,3%. (red – 30 nov)