Una due giorni di intense consultazioni per Mario Monti, in vista del Consiglio dei ministri che lunedì prossimo approverà l’attesa manovra economica contro la crisi. Il presidente del Consiglio incontrerà domani i leader dei partiti che sostengono il governo e domenica sarà la volta delle parti sociali. Sul tavolo le misure che il governo ha messo a punto, in particolare per ciò che riguarda la riforma delle pensioni. La riforma previdenziale delineata dall’esecutivo prevede l’estensione a tutti del sistema contributivo pro-rata per il calcolo della pensione, l’accelerazione dell’innalzamento dell’età pensionabile delle donne del settore privato e l’aumento di un paio di punti percentuali dei contributi a carico dei lavoratori autonomi. Terreno minato invece per il governo sono le misure che riguardano le pensioni di anzianità e che vedono l’opposizione ferma dei sindacati. Dopo il ‘no’ della leader della Cgil Susanna Camusso, oggi è intervenuto anche il numero uno della Cisl Raffaele Bonanni: “Noi vogliamo una trattativa e non una semplice consultazione” ha detto sottolineando che quello delle pensioni è un problema “di milioni di persone, un problema delicatissimo”. (Clr – 2 dic)