Johannesburg, 5 dic – Yeoville, un sobborgo di Johannesburg, vede crescere i suoi servizi sociali grazie al sostegno della associazione di volontariato italiana Mais onlus (Movimento per l’Autosviluppo Internazionale nella Solidarietà) che nel 1993 ha permesso l’apertura della prima scuola statale multirazziale e che ora finanzia una casa-famiglia al cui interno lavorano delle donne profughe che confezionano opere di cucito che vendono sul posto o spediscono in Italia. E proprio questi loro manufatti sono in vendita da oggi al 23 dicembre a Roma, alla degliZingari Gallery, nell’evento dal titolo “Sudafrica, arte, artigianato e solidarietà”.
(red)