Gerusalemme – Salvare l’eredità culturale della Città Vecchia di Gerusalemme affrontando la problematica dell’emergenza abitativa. E’ questo l’obiettivo principale del progetto “Gerusalemme, pietre della memoria”, promosso da Ats pro Terra Sancta, in partenariato con il Centro del Patrimonio Mondiale dell’Unesco e realizzato grazie al contributo della Cooperazione Italiana e a donazioni da parte di privati. I lavori sono stati eseguiti dalla Custodia di Terra Santa e oggi, durante una cerimonia in programma alle 15.30 a Saha Square, quartiere cristiano della Città Vecchia di Gerusalemme, verranno presentati i risultati. Alla cerimonia partecipano i rappresentanti della Custodia di Terra Santa, delle organizzazioni donatrici e delle famiglie beneficiari che vivono nel quartiere cristiano della Città Vecchia di Gerusalemme. L’intervento, svolto nel quadro dell'”Action Plan for the Safeguarding of the Cultural Heritage of the Old City of Jerusalem” lanciato dalla Conferenza Generale dell’Unesco nel 2003, ha consentito di restaurare la piazzetta pubblica e ha permesso di aiutare indirettamente le famiglie dei lavoratori coinvolti nei lavori. (9colonne)