Tunisi – Creare le condizioni affinché possano attivarsi partenariati di natura economica, scientifica e culturale e favorire nuovi rapporti commerciali tra le due business community. E’ stato questo l’obiettivo di una missione italiana di sistema in Tunisia che si è conclusa sabato 3 dicembre sotto l’egida di Unioncamere e della Regione Calabria, con la collaborazione della Camera di Commercio Tuniso-italiana (Ctici). Presso la Confindustria locale si sono tenuti incontri bilaterali tra imprese dei settori merceologici, dall’agro-alimentare al tessile, al settore delle alte tecnologie e delle energie rinnovabili. L’evento, che ha coinvolto circa 15 imprese, ha rappresentato un apprezzabile segno di continuità dell’attenzione da parte delle associazioni di categoria italiane nei confronti dell’economia della Tunisia post-rivoluzionaria. Il governo tunisino, si legge in una nota, si è mostrato “interessato a rilanciare l’azione della Camera di Commercio italo-tunisina”. La stampa locale, che ha dato grande risalto all’evento, ha anche auspicato l’avvio di operazioni triangolari con la Libia, suscettibili di avere un positivo impatto in termini di assorbimento della disoccupazione. (9colonne)