Hannover – Il Comites (Comitato degli Italiani all’Estero) di Hannover ed il Consolato Generale d’Italia hanno assegnato un riconoscimento a cinque cittadini della regione per l’impegno mostrato nell’integrazione degli italiani o per meriti di lavoro. La cerimonia si è svolta nella Casa di Leibniz alla presenza delle autorità locali, rappresentanti di altre collettività straniere, di presidenti di associazioni provenienti da tutta la Bassa Sassonia: Hannover, Wolfsburg, Osnabrück, Hildesheim, wallenhorst, Garbsen, Braunschweig, Gottingen e Amburgo. Il console generale d’Italia, Giampaolo Ceprini, e il presidente del Comites, Giuseppe Scigliano hanno consegnato ai premiati delle medaglie concesse dalla Camera dei deputati su sollecitazione di Franco Narducci (vice segretario della commissione Affari esteri) e delle pergamene. La quarta edizione del Premio Comites Hannover ha visto premiati: Kruger Dennis-Marian: cittadino tedesco nato nel 1983 viene da Neustadt am Rubenberge, capitano della squadra di calcio “Figli d’Italia e fondatore del circolo sportivo “Unione sportiva Figli di Italia”; Nowak Raimund, del 1955, direttore amministrativo della Regione Metropolitana Hannover Braunschweig Göttingen Wolfsburg e capo dell’Ufficio Affari Istituzionali e Strategie del Sindaco Stephan Weil di Hannover. Impegnato in politica nel partito dei verdi, di cui è stato segretario regionale in Bassa Sassonia, Nowak è particolarmente amato per il suo impegno a favore delle collettività straniere; Paternò Vincenzo, 36 anni, neurochirurgo e Oberarzt nell’INI di Hannover (International Neuroscience Institut), ormai di fama mondiale, ha scritto diversi libri sui metodi e le tecniche neurochirugiche contro i tumori. Siciliano di nascita, figlio di un imprenditore di Catania oggi lavora in Germania; Silzer Manuel, emigrato in Germania nel 1983, a soli 15 anni, è giornalista e cofondatore della Radio libera di Luneburg e Uelzen, che ancora oggi trasmette e viene usata come una piattaforma di lancio dagli studenti. Nel 2005 ha fondato la rivista “A Tavola!”, una rivista settimanale diretta a clienti tedeschi ed a gastronomi italiani nella quale vengono riportate le ricette della vera cucina italiana. E ancora: l’imprenditrice Veronika Trussardi Sepe, direttrice del Serengeti Safari Park di Hodenhagen, creato dal padre, Paolo Sepe, negli anni 60. Trussardi Sepe è nata a Bergamo, a 13 anni si è trasferita in Germania frequentando la scuola media superiore di Schwarmstedt, poi si è laureata in Economia a Pisa. La sua impresa accoglie oltre 700mila visitatori l’anno e gestisce 1500 animali provenienti da tutto il mondo. (PO / Gnk)