“Auguro che tutto vada bene a Bruxelles”. È con la consueta saggezza e moderazione che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, oggi a Napoli nella sede della Società delle Scienze delle Lettere e dell’Arte, fa riferimento al summit di Bruxelles che ha registrato una frattura tra Londra e le capitali della zona euro. Fermezza ed equilibrio non mancano neppure quando il Capo dello Stato, nella sua città natale per partecipare al convegno “Le accademie nella storia d’Italia”, parla di Sud e di crisi economica: “Ci saranno tra non molti giorni, per quello che io so – ha assicurato – iniziative che metteranno a fuoco gli intendimenti del governo e delle regioni del Sud sulle prospettive di impiego dei fondi europei e di sviluppo di iniziative per il Mezzogiorno” ha detto Napolitano. All’uscita dall’Accademia il Presidente della Repubblica si è poi fermato ad ascoltare alcuni disoccupati che gridavano “lavoro, lavoro”. Poi si è recato a Palazzo Caracciolo e subito dopo si è trasferito in Prefettura: ad accoglierlo il presidente della Regione, Stefano Caldoro e il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Non sono mancate oggi in città misure di sicurezza visti i numerosi appuntamenti del Presidente e la presenza dei disoccupati aderenti al “Coordinamento precari bros” . (Gil – 9 dic)