Due buste con proiettili indirizzate alla segreteria particolare del sindaco di Roma Gianno Alemanno e al ministro della Giustizia Paola Severino sono state intercettate dagli uomini della polizia. Nella prima, bloccata nell’ufficio postale di via Marmorata di Roma, anche un foglio di minacce firmato “Nucleo Mario Galesi per i Pac”. Oltre a due bossoli di proiettile, gli agenti della Digos hanno ritrovato un messaggio in cui si fa riferimento alla gambizzazione di Andrea Antonini, esponente di Casa Pound: “Due gli Antonini da poter gambizzare, purtroppo Vittorio aveva altro da fare. Con te useremo questi per equità”. La lettera per il Guardasigilli è stata invece intercettata nel centro di smistamento di Piazza San Silvestro e conteneva l’inedita combinazione di sigle “Br + Fai x Pac”. La procura di Roma ha aperto immediatamente un’inchiesta per far luce sulle minacce e sulle eventuali connessioni con il plico spedito al direttore generale di Equitalia Marco Cuccagna. Il reato ipotizzato dal procuratore aggiunto è quello di minacce gravi. Esprimendo la propria solidarietà ad Alemanno e Severino il presidente del Senato Renato Schifani denuncia: “Il ripetersi di questi gesti inqualificabili non deve mai essere sottovalutato”. Il presidente della Camera Gianfranco Fini condanna con fermezza questi vili gesti, “i responsabili dei quali lo Stato e le istituzioni sapranno contrastare con determinazione e rigore a difesa dei principi di democrazia, legalità e libertà del nostro Paese”. Il presidente della Regione Lazio Renata Poverini si dice certa che “le minacce non condizioneranno il loro operato”. Da parte sua Alemanno dichiara: “Non ci faremo intimidire da queste minacce e continueremo la nostra opera per Roma capitale. Episodi così – prosegue – fanno riflettere: la polemica politica va tenuta dentro i giusti toni senza demonizzare l’avversario. Sono sicuro che gli inquirenti faranno luce su queste due lettere ricevute da me e dal ministro Severino a cui esprimo solidarietà”. (PO / Red)