Un progetto rivolto a 400 cittadini immigrati provenienti da paesi non appartenenti alla Ue, dotati di regolare permesso di soggiorno, che prevede servizi di accompagnamento per avviare un’impresa. E’ “Start it up”, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e da Unioncamere che partirà nel 2012, in forma sperimentale, e che prevede lo stanziamento di 800mila euro. Il progetto è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa dal segretario Generale di Unioncamere, Claudio Gagliardi, e dal direttore generale della Direzione dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione del ministero del Lavoro, Natale Forlani. Start it up interesserà dieci camere di commercio (e relativi territori): Milano, Bergamo, Torino, Udine, Vicenza, Verona, Ancona, Roma, Catania e Bari. L’obiettivo del progetto è favorire l’inserimento sociale ed economico degli immigrati in Italia che si trovano in condizione di disoccupazione di ritorno e che intendano avviare un’attività di impresa o di lavoro autonomo attraverso il ricorso allo strumento del microcredito. Nel dettaglio Start it up prevede, dopo una prima parte rivolta all’informazione e alla selezione delle domande considerate più adatte ad intraprendere questo percorso, una fase dedicata all’orientamento. (Red – 13 dic)