Cochabamba, 14 dic – Rafforzare le capacità di previsione, monitoraggio e allerta in tempo reale dei rischi di disastri naturali e adottare strategie di adattamento al cambiamento climatico nel settore agricolo in alcune aree maggiormente colpite dagli effetti de La Niña tra il 2010 e il 2011. E’ quanto prevede un’iniziativa di emergenza in Bolivia eseguita dalla Fao e a cui la Cooperazione italiana contribuisce con un finanziamento di un milione di euro. A beneficiare del programma i dipartimenti di Cochabamba, Pando e La Paz, dove si interverrà per ridurre il rischio di catastrofi naturali e per sostenere le popolazioni particolarmente colpite dalla Niña. Nel contesto sudamericano, la Bolivia è infatti tra i Paesi più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico. Nel 2007 è entrata tra le 10 nazioni a livello mondiale maggiormente colpite da disastri naturali.
(Ram)