Scambi di libri e cd, performance teatrali e musicali, visite guidate, interventi di ripristino urbano, incontri culturali. È l'”occupazione culturale” organizzata dalla coalizione “Abbracciamo la cultura” in numerose città d’Italia. La coalizione, che raggruppa oltre 100 associazioni, è nata infatti “per rafforzare il lavoro di tanti che a fronte dall’estrema e diffusa difficoltà dei settori che riguardano la formazione, la ricerca, la tutela, la promozione, la valorizzazione dei beni e delle attività culturali si propongono l’obiettivo di rilanciare le politiche culturali nel nostro Paese attraverso proposte concrete e iniziative di sensibilizzazione”. A Roma, Napoli, Bologna, Ancona, Arezzo, Prato, Reggio Emilia, Sassari, Catania, Lamezia Terme e in tante altre località, previste iniziative all’insegna dello slogan “Barattiamo libri ma non negoziamo sulla cultura”. Con l’occasione è possibile, inoltre, sottoscrivere un appello al governo per il rilancio dei beni e delle produzioni culturali come volano per il futuro dell’Italia, già firmato dal segretario generale della CGIL Susanna Camusso, dal presidente nazionale dell’Arci Paolo Beni, dal presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, dal presidente Associazione Nazionale Archeologi Tsao Cevoli, dal regista Ettore Scola, Sergio Staino, Andrea Camilleri, Ugo Gregoretti e da tanti altri tra cui artisti, scrittori, attori e docenti. (red – 18 dic)