Due mostre, a Venezia e a Milano, dedicati alla figura-icona di Marilyn Monroe in occasione del cinquantesimo anniversario della sua morte. Da oggi al 28 febbraio la mostra “Marilyn Monroe – Leggenda, Mito e Icona”, riunisce a Venezia, a Palazzo Bembo, oltre 150 opere di celebri nomi – fotografie, quadri, lavori a stampa, collage e sculture – dedicate alla figura dell’attrice. In mostra opere, tra gli altri, di Richard Avedon, Nahum Baron, Peter Blake, David Burke, Christo, Roy Fettinger, Getty Hulton, Tom Kelley, Mimmo Rotella, Sarah Schumann, Sam Shaw, Alida Walsh, Andy Warhol, Erwin Wurm. Le opere ritraggono la star di Hollywood dagli esordi fino al culmine della sua carriera e fino al famoso “Last Sitting” di Bert Stern, realizzato solo pochi giorni prima della morte, avvenuta misteriosamente nel 1962. Le opere successive a questa data, come la notissima serie di serigrafie di Andy Warhol, riflettono sul suo status di icona, interrogandone la bellezza e, in fondo, recando omaggio al suo carisma e alla sua sensualità. Sempre da oggi, e fino al 5 agosto, nelle sale di Castello Pozzi, a Milano, si tiene “Tribute To Marilyn – Three Hundred Sixty-Six Special Days” che vede in mostra 10 tra le più belle “Marilyn” di Mimmo Rotella, che dialogano con le opere che Giuliano Grittini ha dedicato alla diva americana, tra cui i 366 esemplari, una per ogni giorno dell’anno, di “Marilyn Life”, primo multiplo al mondo trattato come un ‘opera unica. Nella serie dedicata a Marilyn Grittini, interviene con l’applicazione di frammenti di spartiti musicali intercalati a preziose superfici in foglia oro e argento, il tutto ammorbidito da sapienti e morbidi tocchi di acquarello, a definire i contorni del viso, della mano e dei capelli. Il progetto espositivo è legato al confronto tra due personalità artistiche accomunate dalla stessa attenzione per l’immagine-icona Marilyn e da una profonda e reciproca stima professionale. Molte edizioni di Mimmo Rotella hanno, tra l’altro, visto la luce nell’atelier di Grittini e annosa e proficua è stata la loro collaborazione.
(red – 20 dic)
