Buenos Aires – 3800 persone con disabilità psichiche o in condizione di vulnerabilità socio-economica oggi vivono meglio dal punto di vista sociale ed economico grazie al progetto Isole (Integrazione socioeconomica e lotta contro l’esclusione sociale in aree prioritarie dell’Argentina), sviluppato in Argentina dal Cisp – Sviluppo dei popoli con l’associazione Ecco e cofinanziato dalla Cooperazione italiana. In tre anni di lavoro, il progetto è riuscito a superare l’esclusione e lo stigma sociale che colpisce uomini e donne che si trovano in una particolare situazione di disagio mentale, sviluppando progetti di integrazione socio-economica e favorendo la creazione di nuove imprese di lavoro. Il programma è stato messo in atto nelle province di Chaco, Chubut e Rio Negro e nelle città di Buenos Aires, Maquinchao, Puerto Madryn, Resistencia, Trelew, Bariloche e Viedma.
Nel 2010, l’Argentina si è dotata di una nuova legge sulla salute mentale che, facendo riferimento alla legge Basaglia, prevede che i pazienti psichiatrici vengano censiti e reintegrati nella società. Tra le modalità di reinserimento c’è l’impresa sociale. E proprio in quest’ambito sono stati formati nuovi profili professionali, sviluppate 17 imprese sociali, di cui 14 create ex novo, aperta una Scuola biennale di specializzazione per operatori socio-sanitari e comunitari e organizzato un Osservatorio internazionale per l’interscambio di esperienze e buone pratiche con altre realtà dell’America Latina e dell’Europa. (9colonne)