Kiev – La Farnesina rende noto, a seguito del gradimento del governo interessato, la nomina recentemente deliberata dal Consiglio dei ministri di Fabrizio Romano in qualità di ambasciatore d’Italia a Kiev. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Roma, entra in carriera diplomatica nel 1987 e il suo primo incarico alla Farnesina è alla Direzione generale per l’emigrazione e gli Affari sociali. Nel 1989 è assegnato all’Unità di Crisi, dove resta fino al 1990, anno in cui viene trasferito all’ambasciata d’Italia a Yaoundé con funzioni di segretario commerciale. Dal 1992 è a Mosca in ambasciata come primo segretario politico e – dopo aver prestato servizio dal 1997 al 2000 presso la Direzione generale per gli Affari economici del ministero – è inviato a Berlino con funzioni di consigliere per l’emigrazione e gli affari sociali. Già capo missione a Tbilisi dal 2003 al 2007, rientra a Roma per svolgere il delicato incarico di capo dell’Unità di Crisi, dove è confermato l’anno seguente col grado di ministro plenipotenziario. (9colonne)