Dopo il nuovo record raggiunto dalla benzina, l’aumento delle tariffe energetiche rischia di determinare un effetto valanga sulla spesa degli italiani. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento al rincaro del 2,7 per cento per la bolletta del gas e del 4,9% per la luce comunicato dall’Autorità per l’energia elettrica. L’aumento della spesa energetica in un momento di crisi ha un doppio effetto negativo perché – sottolinea la Coldiretti – riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie, ma aumenta anche i costi delle imprese particolarmente rilevanti per l’agroalimentare. Se per le imprese agricole i costi in un anno sono già aumentati di 250 milioni di euro, per effetto del caro carburante, il costo dell’energia – conclude la Coldiretti – si riflette in tutta la filiera e riguarda sia le attività agricole a partire da quelle che necessitano di riscaldamento come le serre ma anche la trasformazione e la conservazione degli alimenti.
(Red – 30 dic)
