Roma, 30 dic – “La morte dell’onorevole Tremaglia mi rattrista sul piano personale per il rispetto che avevo per l’uomo e il politico”. È quanto ha affermato Eugenio Marino, responsabile del Pd italiani all’estero, appena ha saputo della scomparsa dell’ex ministro per gli Italiani nel mondo. “Di Tremaglia – continua Marino – ho sempre apprezzato la coerenza dell’impegno verso le nostre comunità e la costanza nel farsi sempre interlocutore di tutti” ma “soprattutto ho ammirato la forza con la quale lui, uomo di Destra, avvertiva il senso di ‘Comunità’ che lo portava a sentirsi parte di quel mondo dell’emigrazione che tanto amava”. “Inoltre – conclude Marino – a dieci anni esatti della legge sul voto per corrispondenza, sarebbe utile e doveroso, anche nei confronti di Tremaglia che la volle fortemente, procedere con urgenza alla sua riforma per correggerne i difetti che finiscono per fornire argomenti ai detrattori del voto all’estero. Sarebbe un bel gesto del Parlamento per ricordare la memoria di un politico e di un parlamentare che ha caratterizzato la sua storia personale con l’impegno verso gli italiani nel mondo”.