E’ un vera e propria sfida quella che l’Iran ha lanciato all’Occidente. Quattro test missilistici in 48 ore che rappresentano una risposta dura, forte e provocatoria alle nuove sanzioni contro Teheran firmate solo qualche giorno fa dagli Stati Uniti. L’Iran, infatti, ha effettuato oggi con successo il lancio di prova di un missile balistico terra-mare a lungo raggio nel corso delle esercitazioni navali che sta compiendo nel Golfo Persico: a confermarlo è stata l’agenzia ufficiale iraniana Irna. “Abbiamo collaudato un missile terra-mare chiamato Qader, che è riuscito con successo a distruggere bersagli predeterminati nel Golfo Persico” ha, infatti, scritto l’Irna citando il portavoce delle manovre navali iraniane, l’ammiraglio Mahmud Mussavi. Solo ieri era stato lanciato un missile terra-aria anti-radar a medio raggio mentre oggi è stata la volta non solo del Qader ma anche di un missile anti-nave a corto raggio Nasr, a cui è seguito il test di un missile a lunga gittata, un altro terra-terra, il Nour. Il messaggio che Teheran sta lanciando è chiaro: quello che vuole è far conoscere e ostentare al mondo la sua tecnologia bellica. Una reazione, in sostanza, che arriva dopo le critiche sul suo controverso programma nucleare e dopo le crescenti sanzioni internazionali. Nel frattempo i test missilisti iraniani preoccupano anche l’Europa. Per la Francia, si tratta di “un segnale molto brutto indirizzato alla comunità internazionale”. Il lancio dei missili è coinciso con la conclusione dell’ esercitazione navale Velayat 90.