Roma, 10 gen – La decisione del Governo iraniano di avviare operazioni di arricchimento dell’uranio nell’impianto di Qom-Fordow è “fonte di gravissima preoccupazione e merita la più ferma condanna”. Ad affermarlo è Maurizio Massari, Portavoce della Farnesina, secondo il quale “è inevitabile a questo punto che la pressione sull’Iran venga esercitata attraverso un rafforzamento del regime sanzionatorio”.
(red)