Londra – Da oggi al 28 febbraio la città di Salisbury, in Gran Bretagna, ospita, negli spazi suggestivi della chiesa gotica sconsacrata di St. Edmund, oggi sede del Salisbury Arts Centre, la mostra “Deconsecretion” che presenta i lavori delle giovani artiste bergamasche Francesca Lazzarini e Maria Francesca Tassi. Immersi in istallazioni site specific i visitatori vengono posti di fronte ai meccanismi della visione e della memoria e spinti a riflettere sulla sconsacrazione intesa come atto di trasposizione da luogo di culto a luogo di arte e sperimentazione. Francesca Lazzarini (Bergamo, 1978) presenta un’istallazione interattiva composta da un’enorme camera oscura, dove i visitatori entrando scoprono l’incanto della luce che proietta capovolto l’ambiente esterno. Lazzarini presenta anche lavori fotografici realizzati con il foro stenopeico, tecnica dall’effetto ottico circolare molto simile alla visione umana. Maria Francesca Tassi (Bergamo, 1977) crea disegni usando la tecnica dello spolvero sui lunghi pannelli bianchi della chiesa, ricollegandosi alle pratiche decorative utilizzate fin dall’antichità negli edifici religiosi per realizzare grandi affreschi, ma adottando forme nuove proprie di un linguaggio appartenente alla nuova destinazione d’uso. Visionarie sculture in carta completano l’istallazione, in un dialogo continuo e unico con il particolare ambiente che le ospita. La mostra si completa con la realizzazione di un archivio digitale on-line sulla memoria collettiva del luogo. L’archivio si compone di materiale fotografico e video dei cittadini di Salisbury, risalenti agli anni precedenti al 1975, anno di sconsacrazione della chiesa e nascita del centro per le arti contemporanee. (9colonne)