Continua la corsa infinita dei prezzi dei carburanti, che oggi segnano il quinto rialzo consecutivo nel giro di neppure quindici giorni. Con il nuovo record toccato questa mattina, ormai il prezzo di un litro di benzina alla pompa ha ampiamente doppiato quello di un litro di latte a lunga conservazione venduto in un qualsiasi supermercato del Paese. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori. L’ennesimo rialzo ai distributori -spiega la Cia- ha portato un litro di benzina a salire fino a punte massime di 1,841 euro: più di due volte il prezzo medio al consumo di un litro di latte UHT (80 centesimi) e addirittura cinque volte di più il prezzo alla stalla pagato agli agricoltori (35 centesimi al litro). Ma i raffronti con i prodotti agroalimentari si sprecano: con il record di oggi, il prezzo di un litro di benzina arriva a superare il costo medio di 1 kg di arance (1,80 euro) o di 1 kg di pasta di semola di grano duro (1,70 euro) o anche di una confezione da sei di uova di gallina (1,53 euro). (Red – 18 gen)