Ricerche ferme e allarme disastro ambientale sempre dietro l’angolo. Non arrivano buone notizie dall’Isola del Giglio dove questa mattina sono state nuovamente sospese le ricerche dei dispersi a causa del mare mosso e del libeccio, una situazione metereologica non ottimale e che è destinata a peggiorare in serata con l’arrivo del maestrale. Secondo i rilievi effettuati da Nicola Casagli, docente di Scienze della Terra all’Università di Firenze, il relitto della Costa Concordia subisce un movimento di 7 millimetri ogni ora, con picchi che possono arrivare a 15 millimetri a prua. Casagli, esperto di frane, è stato incaricato direttamente dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile, e ha installato un sistema di monitoraggio che, grazie ad una rete di sensori e ad un rilevatore satellitare, è capace di indicare al millimetro qualsiasi spostamento dell’imbarcazione. Per evitare l’inabissamento della nave i tecnici stanno valutando la possibilità di imbracare lo scafo e di assicurarlo agli scogli presenti intorno all’Isola del Giglio.
Sul fronte dell’inchiesta, intanto, il comandante Francesco Schettino – per bocca del suo avvocato Bruno Leporatti – ha annunciato di essere pronto a ricorrere al riesame contro pericolo di recidività ravvisato dal gip”. E ai cronisti che gli chiedono delucidazioni sull’eventualità che Schettino fosse ubriaco al momento dell’impatto, Leporatti risponde a tono: “Una immane sciocchezza”. Sulle colpe del suo assistito chiarisce che se dovessero risultare responsabilità Schettino sarebbe “pronto ad assumersele”. “Ma prima – aggiunge – è bene che siano individuati questi aspetti, questi errori. Verifichiamoli e poi tutti potremo valutare”. Intanto il disastro della Concordia diventa l’argomento principale di mezza Europa. Siim Kallas, vice presidente della Commissione europea e commissario Ue ai Trasporti, ha fatto sapere che l’Ue emanerà nuovi regolamenti sulla sicurezza delle navi passeggeri che saranno illustrati già il prossimo 24 gennaio davanti alla Commissione Trasporti del Parlamento europeo. (Ram – 20 gen)