La direttrice generale del Fmi Christine Lagarde ha fiducia nel governo Monti. La numero uno del Fondo monetario internazionale ha infatti espresso apprezzamento per le misure prese dal premier italiano che secondo Lagarde vanno nella giusta direzione per quanto riguarda le riforme strutturali. “Il Fondo saluta positivamente la circostanza che il vertice europeo del 30 gennaio sia focalizzato sulla crescita e sulle riforme strutturali”, ha detto Lagarde che ha aggiunto: “Le misure prese da Mario Monti vanno in quella direzione”. Per il resto, il panorama non è affatto roseo secondo Lagarde che sottolinea la necessità da parte dell’Ue di rafforzare le misure anti-crisi perché “senza, Paesi come l’Italia e la Spagna, in grado di ripagare i debiti, potrebbero essere costretti a una crisi di solvibilità dagli enormi costi di finanziamento” con “implicazioni disastrose sulla stabilità del sistema”. Secondo Lagarde, però, l’anno appena iniziato rappresenta un’opportunità di miglioramento: “Il 2012 – ha detto – deve essere l’anno della guarigione”, se così non fosse “possiamo facilmente scivolare in un momento come quello sperimentato negli anni ‘30”, “un momento in cui la fiducia e la cooperazione svaniscono e i paesi si chiudono al loro interno. Un momento che può tradursi in una spirale al ribasso che può inghiottire l’intero mondo”. “Dobbiamo capire tutti – ha aggiunto – che siamo in momento cruciale. Non si tratta di salvare un paese o un’area. Si tratta di salvare il mondo da una spirale al ribasso, evitare un momento come il 1930, in cui la non azione, l’isolamento e la rigida ideologia insieme hanno causato il crollo della domanda globale”. (PO/Cle – 23 gen)