Parigi – Francesco Vezzoli, uno degli artisti italiani più famosi al mondo, presenta oggi e domani a Parigi, durante le giornate della alta moda, nello storico Palais d’Iéna – oggi sede del Cese, la “terza camera” dei francesi -, “24 hours Museum”, il suo nuovo progetto presentato da Prada, ovvero un museo che dura solo 24 ore. Materiale di esposizione del “pop-up museum” “icone diventate sculture, poggiate su marmorei piedistalli”, sculture classiche che fanno riferimento a dive contemporanee, che il 40enne artista bresciano colloca in una grande gabbia metallica di griglie e neon in quello che sarà, appunto, una sorta di “museo che non c’è”. Alla base di tutto un intento giocoso che lo stesso Vezzoli ha spiegato in una intervista al Guardian: “La gente è molto triste in questo momento. Se verranno e riuscire a farli sorridere davanti alle mie disco-sculture sarà già qualcosa”. Il “museo” si apre questa sera, alle 23, con un gala e tanto di night club, eventi organizzati in collaborazione con lo studio Amo dell’archistar danese Rem Koolhaas. Non mancherà l’interazione con il web, grazie al sito del progetto www.24hoursmuseum.com – in cui tutti (basta avere una foto nel profilo facebook) possono trasformarsi in “opere d’arte” – ed a una chat via Twitter che Vezzoli intavolerà con una misteriosa diva (“più famosa di Lady Gaga” assicura). Il giorno dopo, l’apertura al pubblico e, alle 20.30, una festa pubblica per il finissage. (9colonne)