Tanta paura, edifici e scuole evacuate, ma per fortuna nessun danno rilevante a causa del terremoto di magnitudo 4.9 che questa mattina alle 9, con epicentro in provincia di Reggio Emilia, è stato avvertito in tutto il Nord Italia. La scossa, che si è registrata a grande profondità (33,2 chilometri), è stata avvertita in particolare nei comuni reggiani di Boretto, Brescello, Campegine, Castelnovo Sotto, Gattatico e Poviglio, a Pomponesco e Viadana nel Mantovano e a Sorbolo di Parma. Tanta paura fra la popolazione, ma nessun danno rilevante. La scossa è stata distintamente avvertita nella Pianura Padana ma anche a Milano, Torino, in Toscana, Liguria, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta. Successivamente, alle ore 9:24′:39”, si è verificata una seconda, più lieve scossa, di magnitudo 2.3, ad una profondità di 25,7 chilometri. In questo caso, i comuni compresi entro i 10 chilometri dall’epicentro, risultano essere quelli di Boretto, Brescello, Castelnovo Sotto, Gualtieri e Poviglio, Pomponesco e Viadana. Al momento non risultano segnalati particolari danni a cose o persone. Nella notte, uno sciame sismico aveva interessato le prealpi venete con epicentro a meno di 10 chilometri da Verona: sei le scosse che si sono registrate tra le 20,41 di ieri e le 8,26 di questa mattina, la più forte delle quali – di magnitudo 4.2 – poco prima dell’una di notte. (Red – 25 gen)