Tunisi – Il 12 febbraio una delegazione di imprenditori di Confindustria Ancona partirà per la Tunisia, un mercato che offre grandi opportunità e rappresenta al contempo un ponte di accesso al complicato mercato libico. “In un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando – ha dichiarato il presidente della Piccola Industria di Confindustria Ancona Gilberto Romanini – andare all’estero per tutte le imprese, anche quelle di piccole dimensioni, è diventata una necessità e non solo un’eventualità da considerare”. La missione imprenditoriale scaturisce dalla rilevanza che il Paese riveste per l’export, laddove consente l’accesso ad un mercato potenziale di oltre 500 milioni di consumatori. A livello di volumi di affari, sono 142 i milioni di euro esportati dalle Marche verso la Tunisia nel 2010 (+35,7%) e 63 milioni di euro l’export nel primo semestre di quest’anno. Considerando l’intera area del Nord Africa, l’export marchigiano ha registrato negli ultimi anni un trend di crescita sempre più consistente, toccando il +38% nel 2010 e una crescita più contenuta (+4,4%), nel primo semestre del 2011. Durante la missione in Tunisia sono infatti previsti incontri con aziende locali che operano principalmente nei settori del mobile per il contract e arredo casa, della meccanica, dell’elettronica, informatica, comunicazione, impiantistica e delle costruzioni intese sia come lavori pubblici che edilizia privata. (9colonne)