Roma, 31 gen – “Tremaglia aveva capito che c’era una grande voglia d’Italia, stimolata dal nostro ingegno, dal nostro sistema produttivo e dall’enorme patrimonio culturale. Quella che oggi viene chiamata ‘soft power’, grazie alla quale l’Italia può ambire a un ruolo globale, Mirko l’aveva capita prima ancora che quel termine venisse coniato”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi nel corso del suo intervento al convegno “Italiani. Le sfide del millennio: identità nazionale, globalizzazione, cittadinanza, emigrazione, cooperazione”, organizzato per rendere omaggio alla memoria di Mirko Tremaglia.
