Montecarlo – Alla Villa Paloma di Montecarlo, sede del Nouveau Musée National, da oggi al 3 aprile, si tiene la mostra “Le Silence. Une fiction” curata dagli italiani Simone Menegoi, commissario del museo e da Cristiano Raimondi. Una “storia fantastica, una forma di decoro narrativo che racconta della storia di un pianeta devenuto inabitabile per ragioni oscure” spiega lo stesso Menegoi presentando l’esposizione che raccoglie il lavoro di 25 artisti internazionali, tra cui l’italiano Romeo Castellucci, oltre a Tony Cragg, Daniel Spoerri, Dove Allouche, Adrien Missika, Karl Blossfeldt, Walter Pichler, Hiroshi Sugimoto, Arman. In mostra anche due opere seicentesche dell’artista fiorentino Bartolomeo Bimbi, uno dei naturamortisti preferiti da Cosimo III de’ Medici prima e dalla figlia Maria Luisa poi. In occasione del vernissage è prevista una performance dall’artista italiano Linda Fregni Nagler, “Cose che la morte non può distruggere”. La mostra è accompagnata da un novella scritta da Chris Sharp. (9colonne)
