I turisti stranieri che hanno visitato il Brasile nel 2011 hanno speso 6,775 miliardi di dollari (5,156 miliardi di Euro) nel Paese, superando il target stimato da Embratur (Istituto Brasiliano per il Turismo) di 6,4 miliardi di Dollari (4,87 miliardi di Euro). I valori, pubblicati dalla Banca Centrale, rappresentano un record e un incremento del 14,4% rispetto al 2010, quando il risultato era stato di 5,919 miliardi di dollari (4,504 miliardi di euro). “La spesa sostenuta dai visitatori per i servizi turistici, vitto e alloggio fa muovere la nostra economia, generando reddito in tutte le regioni del Paese aiutando a consolidare la nostra infrastruttura turistica”, ha dichiarato il presidente di Embratur, Flavio Dino. Secondo Dino, questo afflusso senza precedenti è una conseguenza naturale degli arrivi record di turisti stranieri ottenuta nel 2011. Il dato dell’ingresso di turisti in Brasile dovrebbe essere rilasciato ufficialmente il prossimo mese. Le stime di Embratur indicano che oltre 5,4 milioni di stranieri hanno visitato il Paese nel 2011 – un record che rappresenta una crescita superiore alla media mondiale. Questo dato è ancora più impressionante se si considera che la crisi economica ha colpito direttamente i principali Paesi di origine dei turisti in Brasile, come l’Italia, la Spagna e il Portogallo. Pur considerando il record di entrate, il deficit nei conti del segmento turismo è aumentato di 14,459 miliardi di dollari (11,003 miliardi di euro), a causa del crescente numero di viaggi dei brasiliani all’estero. Per superare questa sfida, il presidente di Embratur ha ritenuto indispensabile posizionare il turismo come settore prioritario per l’economia, assumendo maggior peso a livello nazionale. “Continueremo a rinnovare la promozione delle destinazioni brasiliane, dando maggiore sostegno alla commercializzazione dei prodotti turistici e sostenendo fortemente il dibattito sulla competitività del settore, guidato dal ministero del Turismo”, dice Dino.
(Red – 3 feb)
