(7 feb) – Energia elettrica e fonti rinnovabili: sono questi i pilastri della missione negli Emirati Arabi Uniti di Confindustria Anie, che da oggi è presente all’edizione 2012 della Middle East Electricity con una collettiva di 19 aziende socie espositrici. Le imprese “in mostra” al Dubai International Exhibition Centre, rappresentano l’eccellenza dell’industria elettrotecnica ed elettronica italiana nei settori dell’energia e delle rinnovabili, dell’illuminazione, dell’automazione, dei cavi e della componentistica elettronica, e cercheranno di sfruttare l’importante vetrina offerta dalla fiera per intercettare la significativa e crescente richiesta di tecnologia presente negli Emirati Arabi. Secondo le intenzioni dei vertici dell’Anie, la prima occasione d’intervento per il made in Italy potrebbe riguardare il settore dell’energia elettrica. In particolare, Dubai sta cercando di assicurare il suo approvvigionamento energetico a lungo termine incoraggiando investimenti e diversificando risorse energetiche, incluse le energie rinnovabili ed il nucleare. L’Emirato di Dubai ha già annunciato piani per la costruzione di 1 parco solare da 3,27 miliardi di dollari, con una potenziale capacità da 1.000 MW quale parte dei suoi sforzi per ridurre la dipendenza esterna dell’Emirato. Un affare a cui l’Italia è fortemente interessata e per il quale la fiera della Middle East potrebbe ‘portare’ i primi utili contatti. (Ram)
SCHEDA / ITALIA AL SETTIMO POSTO TRA I FORNITORI DEGLI EAU
Con un saldo della bilancia commerciale in attivo di oltre 40 miliardi di euro, le importazioni degli Emirati Arabi Uniti hanno registrato una crescita di 10 punti percentuali nel 2011. Primo Paese fornitore si confermerebbe per l’anno appena conclusosi l’India con una quota superiore al 15%. L’Italia, con una quota di oltre il 3% rappresenta il 7° Paese fornitore a livello mondiale, nonché il 3° a livello europeo. La presenza imprenditoriale italiana negli Emirati Arabi Uniti è altamente qualificata ed è rappresentata da 180 società a controllo o a partecipazione italiana. Molte di queste società dispongono di una propria filiale (unità produttiva o branch office) e altre operano tramite agenti locali. Tra le principali società italiane presenti in pianta stabile negli Emirati Arabi molte operano nel settore delle costruzioni, dell’oil&gas, della logistica, dell’elettromeccanica e dell’ICT.
