“Se vogliono cambiare la legge, la cambino. Per noi prima bisogna diminuire il numero dei parlamentari”. All’indomani dell’intesa raggiunta tra Pdl e Pd per modificare la legge elettorale, il leader del Carroccio Umberto Bossi interviene e parlando con i cronisti affronta anche il tema dell’alleanza con il Partito della Libertà alle prossime amministrative, sottolineando che tutto dipenderà “dalla legge elettorale e se Berlusconi sostiene questo governo”. Ieri, con una nota congiunta diffusa al termine di un incontro, Pd e Pdl avevano spiegato che “per quanto attiene alla legge elettorale si è convenuto sulla necessità di cambiare l’attuale sistema elettorale restituendo ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti. Il nuovo sistema elettorale – si legge nel comunicato – dovrà evitare la frantumazione della rappresentanza parlamentare e mantenere un impianto tendenzialmente bipolare”. Una intesa, quella raggiunta dai due principali partiti italiani, che non è piaciuta alla Lega Nord. L’ex capogruppo del Carroccio alla Camera Marco Reguzzoni ha parlato di “prove generali di inciucio” sottolineando che la Lega Nord “è una forza radicata nel territorio: sarà difficile fare una legge elettorale che metta in difficoltà la Lega”. “Per noi – spiega ancora Reguzzoni in linea con quanto affermato da Bossi – la legge elettorale è il ‘tetto della casa’: prima bisogna fare tutto il resto. Bisogna cioè partire dalle altre riforme istituzionali, prime fra tutte la riduzione del numero dei parlamentari e il Senato federale. (Clr – 8 feb)