(10 feb) – Uno dei satelliti della galassia Galileo porterà il nome di un bambino italiano, vincitore del concorso di disegno indetto dalla Commissione europea. Oltre 16mila bambini europei, più di 1.500 in Italia, hanno contribuito con i loro disegni, ricchi di idee e creatività al concorso, che è stato ideato per stimolare l’interesse dei più giovani per le attività spaziali ed ha offerto a 27 di loro un’opportunità davvero unica: dare il loro nome ad un satellite. Infatti, i primi due satelliti lanciati con successo il 21 ottobre scorso dalla base spaziale di Kourou (Guyana francese), portano già i nomi di un bambino belga, Thijs e di una bambina bulgara, Natalia, proclamati vincitori nazionali nel giugno scorso. “Sono lieto di vedere che tanti bambini hanno partecipano a questa iniziativa – ha dichiarato il vicepresidente della Commissione Antonio Tajani -. La loro creatività e i loro sogni ricordano a tutti noi ciò che ha spronato l’umanità a spingersi oltre l’orizzonte visibile. Con la navigazione satellitare, l’esplorazione e l’osservazione, il tema dello spazio riveste sempre maggiore importanza per i cittadini e il nostro futuro economico. Con questo concorso abbiamo voluto stimolare l’entusiasmo dei bambini per lo spazio e le opportunità che offre sin dalla più giovane età”. Dall’1 settembre al 15 novembre i bambini che vivono nell’Ue nati negli anni 2000, 2001 e 2002 – cioè negli anni in cui è stato avviato il programma Galileo – sono stati invitati a fare un disegno avente attinenza con lo spazio e l’aeronautica, a riprodurlo mediante uno scanner o una fotografia digitale e a caricarlo sul sito web del concorso. In ciascun paese una giuria nazionale ha selezionato i disegni migliori; il bambino vincitore di ciascun paese darà il proprio nome a uno dei satelliti della costellazione Galileo. (Roc)
SCHEDA / LA STORIA DEL PROGRAMMA GALILEO
Il programma Galileo nasce nel 2003 da un accordo tra l’Unione europea e l’Agenzia Spaziale Europea (Esa). Diversamente dal sistema Gps, sviluppato dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America, Galileo è rivolto principalmente al settore civile-commerciale mondiale. La sua entrata in servizio è prevista per il 2014, contando su 30 satelliti orbitanti. I primi satelliti Galileo sono stati lanciati il 21 ottobre scorso. Ulteriori lanci avranno luogo a intervalli regolari fino a completare l’intera costellazione di satelliti nei prossimi mesi. Galileo permetterà agli utenti di determinare con estrema precisione la loro posizione nel tempo e nello spazio, analogamente a quanto fatto dal GPS, ma in modo più preciso ed affidabile. Galileo è il programma dell’Unione europea che mira allo sviluppo di un sistema globale di navigazione satellitare sottoposto a controllo civile europeo. Sarà compatibile e, per alcuni servizi, interoperabile col Gps americano e con il sistema russo Glonass, pur rimanendo indipendente da essi.
