SPECIALE TEATRO, STEFANO ACCORSI IN “FURIOSO ORLANDO”
Il Teatro Ambra Jovinelli di Roma ospita dal 16 al 26 febbraio “Furioso Orlando. Ballata in ariostesche rime per un cavalier narrante” che vede protagonista Stefano Accorsi. L’opera in scena è l’adattamento teatrale di Marco Baliani liberamente ispirato all’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. “Stefano Accorsi è al contempo molti volti e cuori e multiformi voci e diversificati corpi, ed è il cambio di registro interpretativo o vocale o ritmico a restituire il gioco ariostesco, i cambi improvvisi di narrato, le sospensioni, gli appuntamenti posticipati a riprendere il filo e il fiato, i flash back, i corto circuiti” spiega il regista Marco Baliani. “Il titolo stesso dello spettacolo rovescia l’originale dell’Ariosto,- precisa – e mette al primo posto la furia dell’amore non corrisposto”.(red)
SPECIALE TEATRO, A TORINO IN SCENA “DIARIO DI UN PAZZO”
Per la Stagione 2011/2012 della Fondazione del Teatro Stabile di Torino martedì 14 febbraio, alle 19.30, debutterà, alla Cavallerizza Reale – Maneggio (Via Verdi, 9) “Diario di un pazzo” di Nikolaj Gogol tratto da “I racconti di Pietroburgo – Le memorie di un pazzo” nella traduzione di Pietro Zveteremich e con la regia di Andrea Renzi. Lo spettacolo è interpretato da Roberto De Francesco, la scenografia è di Barbara Bessi, le luci di Pasquale Mari, i costumi sono di Ortensia De Francesco, il suono di Daghi Rondanini. Diario di un pazzo, prodotto da Teatri Uniti, sarà replicato alla Cavallerizza Reale fino a domenica 19 febbraio. “Del personaggio centrale, Propriscin – scrive Renzi – ci interessava sottolineare il provincialismo, l’inadeguatezza che sente verso la grande città e la macchina burocratica che lo schiaccia e insieme lo esclude. Abbiamo preferito togliere i riferimenti russi per ‘assimilarlo’. Renderlo, alla lettera, simile a noi, prossimo, vicino. Gli abbiamo dato un accento di provincia italiana, dell’entroterra tra Campania e Lucania e abiti dei primi anni Cinquanta, il periodo in cui in Italia si andava formando una nuova classe impiegatizia. Le spalle di Gogol sono talmente possenti da sopportare con facilità questo spostamento. Propriscin, interpretato da Roberto De Francesco, diventa Papaleo: uno che tempera matite e fa commissioni, poco più di un impiegatuccio”. E Renzi riassume tutto questo universo in un armadio: là trovano posto la casa e l’ufficio di Papaleo, raccontando allo spettatore di una mente obbligata in spazi troppo angusti. (red)
SPECIALE TEATRO, “MARILYN: GLI ULTIMI TRE GIORNI”
Sono le 4.25 del mattino del 5 agosto 1962. Eunice Murray, una donna dall’aspetto severo che fa la governante, sta componendo un numero di telefono. Risponde il sergente Clemmons, della polizia di West Los Angeles. La signora Murray annuncia che Marilyn Monroe è morta. Comincia così la commedia teatrale in un unico atto sugli ultimi tre giorni di Marilyn. Nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 1962 Marilyn Monroe moriva, infatti, in circostanze ancora oggi non chiarite e quest’anno ricorre il cinquantenario della morte. Aveva 36 anni. Lo spettacolo, per la regia di Elisabetta Villaggio è in scena al Teatro dell’Angelo di Roma a partire dal 13 febbraio. Su palco troveremo Agnese Nano e Filippo Bubbico. Insieme a loro Paola Bacchetti, Arianna Ninchi, Bruno Governale, Fabio Farronato, Sandro Scarpelli. (PO/red)
SPECIALE TEATRO, MILANO: E’ IN ARRIVO AL PICCOLO “CIRQUE INVISIBLE”
Dal 18 al 22 febbraio al Piccolo di Milano arriva “Le Cirque invisible”. Due ore di magia, di trucchi, di gag, di acrobazie e trovate esilaranti, due ore di pura poesia in compagnia di Jean Baptiste Thierrée e Victoria Chaplin, compagni di vita e d’arte. Il loro Cirque invisibile è il paradiso di chi crede ancora ai sogni, dei bambini che si meravigliano di fronte a tutto come degli adulti che amano restare (o tornare) al candore dell’infanzia. Thierrée e la Chaplin, clown diversissimi e complementari, istrionico, grande e travolgente lui, eterea, rarefatta e dolcissima lei, propongono al pubblico un variopinto carosello in cui è l’immaginazione a trionfare. (red)
SPECIALE TEATRO, A ROMA ARRIVA “CAPPUCCETTO ROSSO”
Al Teatro Cassia di Roma, sabato 18 e domenica 19 febbraio alle 16,30, per la rassegna “A Teatro cno mamma e papà”, va in scena “Cappuccetto Rosso” per la regia di Giusy Di Francesco, adattamento Antonia Di Francesco, scene Guido Ghelardini. Sul palco troveremo Valentina Mancini, Rossella Nardini, Salvatore Rivoli. La compagnia si prepara ad iniziare lo spettacolo quando si accorge che manca il baule con i costumi di scena, e il pubblico è già in sala. Cosa fare? Con dei costumi dimenticati in teatro dalla compagnia precedente e con il prezioso aiuto dei bambini lo spettacolo ha comunque inizio. Da questa situazione nascono una serie di imprevisti e di gag davvero esilaranti, che faranno sicuramente divertire il giovane pubblico. (red)
