(14 feb) – Nel recente passato, era possibile studiare contemporaneamente solo poche variabili correlate al cancro, a volte solo una, ricostruendo quadri generali ottenuti da osservazioni limitate di vari ricercatori, in condizioni sperimentali diverse. E’ spesso mancata una visione globale dei processi in atto nella cellula, cioè di esaminare il funzionamento totale del genoma. Le nuove tecnologie hanno reso disponibili metodi analitici altamente affidabili in grado di studiare le modalità di espressione dei geni e delle proteine, cambiando così radicalmente l’interpretazione, la classificazione e la terapia dei tumori. La ricerca nell’ambito della medicina personalizzata è quindi una scienza in via di sviluppo, che mira a fornire percorsi terapeutici sempre più appropriati per ogni paziente attraverso la dissezione molecolare dei sentieri metabolici delle cellule tumorali. Questo il tema della conferenza che si terrà il prossimo 8 marzo all’Università di Lussemburgo, nella sala Tavenas. Organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Lussemburgo, l’incontro – dal titolo “La medicina personalizzata nella cura dei tumori” – sarà a cura del prof. Marco Giorgio Paggi, oncologo, ricercatore e docente di fama internazionale, oggi impegnato all’Istituto Regina Elena di Roma come responsabile del Laboratorio C del Dipartimento per lo sviluppo dei programmi terapeutici, aggregato al Dipartimento di prevenzione e diagnostica oncologica. (Peg)
SCHEDA / GENOMICA, TRASCRITTOMICA, PROTEOMICA
La Genomica è lo studio del genoma, ciò la sequenza completa del DNA di una cellula, che comprende l’intera formazione genetica di un organismo. La Trascrittomica è lo studio del trascrittoma, costituito dall’insieme dei trascritti dei geni, soprattutto delle molecole di RNA messaggero. La Proteomica è lo studio del proteoma, rappresentato dall’insieme delle proteine specificate dai geni.
