Dirigenti e capiufficio spendono sette ore a settimana, ossia il 18% del proprio tempo, per gestire situazioni conflittuali tra gli impiegati. E’ quanto emerge da una ricerca condotta dalla società di recruiting specializzato Robert Half, tra 1000 manager di aziende con più di 20 dipendenti. Sono i piccoli dissidi quelli che fanno perdere più tempo: quelli che nascono perché si parla ad alta voce al telefono, per uno scherzo di cattivo gusto o per le lamentele relative a qualcuno che sparisce durante i picchi di lavoro o perché il vicino di scrivania mangia in continuazione lasciando briciole ovunque, o ancora i continui commenti negativi sul futuro dell’azienda o sulla cattiveria dei capi. “Poiché nella maggior parte dei casi si tratta di questioni di poco conto, spesso si tende a sminuire il problema, sperando che prima o poi si risolverà da solo”, commenta Carlo Caporale, Associate Director Robert Half: “In realtà questo può rivelarsi un grave errore, perché si rischia un deterioramento generale del clima in ufficio e una moltiplicazione delle occasioni di conflitto”. (Red – 15 feb)
