(16 feb) – L’Università di Pavia ha firmato un accordo con il Kunming Institute of Botany, tra i più prestigiosi istituti di Botanica della Cina. Le due istituzioni sono impegnate nella conservazione delle piante spontanee, non coltivate. Al centro della nuova convenzione, un progetto di cooperazione scientifica a lungo termine sull’ecologia, la conservazione e l’uso sostenibile delle specie vegetali. Sono diverse le analogie tra le due istituzioni. A spiegarlo è il professore dell’ateneo lombardo, Graziano Rossi: “Abbiamo in comune il modo di vedere e conservare la biodiversità; la filosofia ma anche tecniche e tecnologie che seguiamo sono sostanzialmente le stesse, dettate da buone pratiche riconosciute a livello internazionale e dal comune rapporto con gli inglesi dei Royal Botanic Garden di Kew, Millannium Seed Bank Project, Seed Dep., che rappresentano anche di fatto i comuni ‘maestri'”. Il rettore dell’Università di Pavia, Angiolino Stella, ha incontrato il direttore dell’Istituto cinese, Li Dezhu, insieme al prof. Rossi e ai docenti del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente di Pavia, che portano avanti la collaborazione con la Cina. Nell’occasione è stata ribadita l’importanza della conservazione ex situ (ovvero fuori dal sito di vita) per mantenere in sicurezza il Dna sia di piante coltivate che selvatiche. “La banca dei semi – continua Rossi – costa l’1% di quanto costi mantenere le piante nel loro ambiente di vita e quindi è un sistema economico, ma anche strategico per l’Umanità e per la biodiversità”. (Gil)
SCHEDA / IL LABORATORIO DI ECOLOGIA VEGETALE E CONSERVAZIONE DELLE PIANTE
Il Laboratorio di Ecologia Vegetale e Conservazione delle Piante (Laboratory of Plant Ecology and Biological Conservation) dell’Università di Pavia si inserisce nella Sezione di Geobotanica del Dipartimento di Ecologia del Territorio e degli Ambienti Terrestri, attiva presso l’ateneo. Si occupa dello studio dei principali fattori ambientali che influenzano la vita delle piante, come clima e microclima, substrato, competizione tra le specie, influsso antropico. Particolare attenzione è rivolta alle piante rare e/o minacciate di estinzione, al loro monitoraggio e alla loro reintroduzione. A partire dal 1999 il Laboratorio si è interessato attivamente ad azioni di conservazione del germoplasma di queste piante, collaborando con la Millenium Seed Bank dei Royal Botanic Gardens di Kew (U.K.). Dal 2003 è in corso un’azione di conservazione preventiva dei semi delle piante rare e minacciate di tutta la Lombardia, su incarico del Centro Regionale per la tutela della Flora Autoctona (c/o Parco Monte Barro).
