Istanbul – Fa tappa da oggi al 4 marzo ad Istanbul, alla Galeri Artist, la mostra “God bless you” di Gianluca Malgeri, nuovo lavoro nato dai viaggi che da alcuni anni il 38enne artista calabrese sta compiendo tra Giordania, Turchia ed l’Italia. Un viaggio fra Oriente e Occidente che non è solo spaziale, di superamento di frontiere ma anche nella storia, nelle culture e nella percezione delle differenze. Ne sono nati lavori caratterizzati da una fusione di elementi stilistici e culturali che provengono sia da est che da ovest e che affrontano la storia a partire dai concetti che la determinano (il potere, le guerre, l’amore e il sesso), con innumerevoli citazioni provenienti dalle arti visive, dalla letteratura, dal teatro. Così nell’opera “Il bacio di Giuda” compaiono 30 monete stampate su altrettanti pani arabi con l’effige di 30 dittatori, in riferimento ai 30 denari dati a Giuda per tradire, così come i dittatori tradiscono le aspettative del popolo, il quale viene però blandito con la concessione di pane e denaro.
Le monete sono adagiate su colonne disposte all’interno della sala secondo una precisa struttura a scacchiera, a sottolineare l’imposizione delle regole. Malgeri crea inoltre all’interno della galleria una gabbia di ferro che impedisce al visitatore di accedere liberamente, ricreando la sensazione claustrofobica di chi non ha il diritto alla libertà. Il tema della guerra è al centro dell’opera Puppetry che propone le gesta carolinge contro i saraceni narrate dai pupi siciliani su dei pannelli posizionati nelle vetrine della galleria al cui centro un buco nel vetro permette al visitatore di porsi all’interno della scena e guardare fuori in strada, così come i passanti possono guardare all’interno della galleria rendendo così i visitatori personaggi di una scena. Anche Hangover ironizza sulla guerra e sui soldati. Tre elmetti di stagnola posati a terra, con il riferimento del titolo alle conseguenze dell’abuso di alcol, così frequente fra i soldati. (9colonne)
