Zurigo – Al Volkshaus di Zurigo, il prossimo 8 maggio, Vinicio Capossela porterà in scena il suo ultimo lavoro, “Marinai, profeti e balene”, un disco che ha come tema di fondo il mare, soprattutto i miti e la letteratura di mare. Un lavoro che ha molte fonti di ispirazione, da Omero a Melville, da Céline a Conrad. “Scopriremo il nostro coraggio e la nostra codardia nel momento della scelta – spiega Capossela illustrando i temi delle canzoni -. Urleremo al cielo la nostra ribellione al silenzio di Dio, alla mancanza di giustizia. Imploreremo la cura alla ferita inflitta dall’amore. Incontreremo chi ci racconterà la storia dall’inizio, come se ci fosse stato. Pregheremo povere statue ornate di conchiglie, che ci guarderanno comprensive, ma non potranno fare niente per noi. Fino ad arrivare al canto delle sirene che ci canteranno la nostra stessa storia, la nostra vita per intero, com’è andata, come avrebbe dovuto essere. Il loro canto ci restituirà tutto quel poco di divino, la perla intravista e frammentata nel fango della creazione. La luce del nostro cammino, dal niente al niente”. (9colonne)
