In nome della trasparenza Palazzo Chigi pubblica online le dichiarazioni dei redditi dei rappresentanti dell’esecutivo e si verifica un tale boom di accessi al portale del governo, segno di come questa scelta sia stata accolta con grande interesse da parte dell’opinione pubblica, che la pagina questa mattina è andata in tilt ed è stata a lungo non consultabile. Il membro del governo più ricco è il ministro della Giustizia Paola Severino, che per il 2010 ha dichiarato un imponibile netto di oltre 7 milioni di euro, versando tasse e contributi per oltre 4 milioni di euro. Tra i numeri che “spiccano”, anche quelli relativi al ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, che ha dichiarato un reddito complessivo – relativo al 2010 – di circa 3,5 milioni di euro, su cui ha pagato 1,4 milioni di tasse. Il ministro ha poi depositi per 8,8 milioni di euro e un fondo pensione complementare da 3,3 milioni, mentre tra i beni immobili figurano un fabbricato di 141 metri quadrati a Parigi e un terreno di 3.220 metri quadrati. Da ministro, nel 2012 il suo compenso lordo sarà circa 220.000 euro. Il ministro della Funzione pubblica Filippo Patroni Griffi, invece, per il 2010 ha dichiarato un reddito complessivo di 504.367 euro, pagando tasse per 208.743 euro: nel 2012, con l’incarico da ministro, il suo compenso annuo lordo scenderà a 205.915 euro. Il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, inoltre, risulta proprietaria o comproprietaria di 24 beni immobili. Nel 2012, per il suo incarico da ministro, percepirà un compenso lordo di 183 mila euro. (Roc – 21 feb)
