(24 feb) – In Belgio, ad Anversa, c’è un giovane architetto italiano, Gabrielle Rovati, che si occupa insieme a un team di esperti, presso il prestigioso studio Hub, dei “piani di governo del territorio”, dello “sviluppo delle città e dei suoi quartieri”. “Sono nato a Monza trenta anni fa. Prima ho lavorato a Madrid” racconta Gabriele che dopo la laurea al Politecnico di Milano e la specializzazione in architettura del paesaggio ha lasciato l’Italia grazie al programma Leonardo che offre ai giovani l’opportunità di compiere un’esperienza di formazione e lavoro in un altro Stato dell’Unione Europea. “Con il mio studio, dove ogni giorno mi confronto con architetti di diversa nazionalità, lavoriamo soprattutto per le Fiandre. Io, in particolare, mi occupo di urbanistica e di progetti per spazi esterni”. “Non credo di fare parte dei cosiddetti ‘giovani cervelli in fuga’ – aggiunge con un pizzico di modestia – sono, piuttosto, uno di quei giovani che ha semplicemente deciso di lasciare il proprio Paese per trovare maggiori soddisfazioni: sia economiche che professionali. Vivo all’estero da cinque anni. Per ora non penso di tornare in Italia, mi piacerebbe continuare – aggiunge Rovati – ad occuparmi di architettura del paesaggio qui a Bruxelles”. “Gli studi a cui lavoro oggi saranno realizzati nei prossimi anni: studio le città e i loro quartieri e sono sempre alla ricerca di soluzioni innovative e originali” racconta Rovati che parla con entusiasmo e passione dei suoi progetti e dello studio di architettura dove lavora: “Hub – racconta- è una società creativa. Siamo un team innovativo e motivato, di mentalità aperta e con un background in architettura, urbanistica e immobiliare”. (Gil)
SCHEDA / IL POLITECNICO DI MILANO SEMPRE PIU’ INTERNAZIONALE
Il Politecnico di Milano è un’università scientifico-tecnologica che forma ingegneri, architetti e disegnatori industriali. Il Politecnico partecipa a numerosi progetti di ricerca e di formazione collaborando con le più qualificate università europee, dal Nord America al Sud-Est Asiatico all’Est Europeo. Oggi la spinta all’internazionalizzazione vede il Politecnico di Milano partecipare al network europeo e mondiale delle principali università tecniche e offrire numerosi programmi di scambio e di doppia laurea e 2 corsi di laurea triennale, 10 corsi di laurea magistrale/specialistica, 12 master e 24 corsi di dottorato interamente in lingua inglese.
