L’AGORA’ DI ROMA OSPITA LA COMMEDIA MUSICALE “BUMP”
Lo spettacolo teatrale “Bump” andrà in scena al Teatro Agorà di Roma dal 6 al 12 Marzo. “Bump” è una romantica commedia musicale che con brio e delicatezza tocca le corde profonde dell’anima. Scritto da Giammario Fontana, diretto dal regista Beppe Ligorio lo spettacolo è interpretato da Manuela Befani, Giorgia Guerra, Marco Giandomenico, Paolo Gatti, Valentina Spalletta. Tutto ha inizio quando nella mente del protagonista maschile, Francesco, si risveglia, per una circostanza del tutto casuale, il ricordo di Chiara, un’amica adolescenziale, mai più frequentata da 20 anni. Rigenerato da questa magica atmosfera che il vento del passato gli ha regalato ed incurante della convenzionalità sociale, riprende il dialogo a distanza con la compagna come se fossero ancora due ragazzi in odore di esperimenti sentimentali. Chiara, a differenza, sembra ancora preferire l’arca affettiva di amicizie e legami consolidati, in cui si è rifugiata nel corso della sua vita. La trama poetica della rappresentazione però sa andare oltre l’ordinario fascino nostalgico della memoria. Infatti c’è un mistero che prende forma nella mente di Francesco, sensibile e disorientato poeta del terzo millennio, fino a spingerlo ai confini dello smarrimento esistenziale. Il Bump, sordo rumore degli ingranaggi saltati dall’orologio del presente , riecheggia e prende forma nella vita di tutti i protagonisti della commedia, coinvolti da questo clima un po’ sovrannaturale ed irreale. Sarà la giovane Raffaella, con cui Francesco ha da poco iniziato una relazione, a liberarlo dal labirinto di imprudenti intrecci mentali nel quale sembra essersi perso. (PO/red)
VALERIA VALERI E PAOLO FERRARI IN “GIN GAME”
Termina a Roma, alla Sala Umberto da martedì 28 febbraio, la tournèe dello spettacolo “Gin game”, con Valeria Valeri e Paolo Ferrari. Scritto da Donald Lee Coburn nel 1976, Gin Game è un classico del teatro americano. Rappresentato spesso a Broadway e tradotto in diverse lingue, ha vinto nel 1978 il Premio Pulitzer per la drammaturgia. Si tratta di una commedia in due atti con due soli protagonisti. La versione italiana, diretta da Francesco Macedonio, è interpretata da Paolo Ferrari e Valeria Valeri che ne hanno fatto per anni il loro cavallo di battaglia. Lo spettacolo ha per protagonisti Weller Martin e Fonsia Dorsey, due anziani che risiedono in una casa di riposo. Nessuno dei due sembra avere altri amici, così cominciano a godere della reciproca compagnia. Weller si offre di insegnare a Fonsia il gin rummy, un gioco di carte nel quale eccelle. Fonsia però, apprese le regole, supera ben presto il maestro, vincendo ogni partita. Mentre giocano a carte intrattengono lunghe conversazioni sulle loro vite e le loro famiglie. Gradualmente, proprio come le partite che giocano, ogni conversazione diventa una battaglia in cui ogni giocatore tenta di esporre le debolezze dell’altro e umiliarlo profondamente. Tra umorismo sottile e risate a cuore aperto, il finale ci mostra la dura realtà: due vecchi stanchi e sfiduciati che avrebbero potuto essere due buoni amici se non fossero stati troppo impegnati a nascondere la propria infelicità dietro il velo dell’ ipocrisia. (PO/red)
ROMA: AL PICCOLO ELISEO “IL CORAGGIO DI ADELE”
Dal 6 al 18 marzo, Filippo Dini e Teresa Saponangelo portano in scena al teatro Eliseo di Roma “Il coraggio di Adele”, scritto e diretto da Giampiero Rappa. Una storia d’amore, ambientata in guerra, tra una giovane donna e un giovane uomo che non si sono mai incontrati prima, costretti a convivere per un breve periodo in una baracca, al freddo, in aperta campagna, in attesa che vengano sospesi i bombardamenti e arrivino gli alleati a salvare il Paese. Adele trova Lucas ferito e ammalato, decide di prendersi cura di lui rischiando la vita ogni giorno, cercando del cibo in un casolare non molto vicino, dove abitano un contadino e la figlia cieca. In questa baracca sporca e claustrofobica tra Adele e Lucas si istaura un rapporto molto conflittuale che nasconde in realtà una forte attrazione fisica. Adele è una giovane aristocratica, ancora in cerca di se stessa e incerta sui propri desideri, delusa dal suo uomo che ha deciso di arruolarsi volontario Lucas proviene da una famiglia proletaria, sogna di diventare fotografo, e dice di avere una compagna, una certa Linda, ma non parla mai di lei. Una notte, mentre regna la pace dentro il loro precario riparo, Adele e Lucas fanno l’amore…(PO/red)
A ROMA UN CLASSICO D’ ATTUALITA’ “L’AVARO” DI MOLIÈRE
Da martedì 6 a domenica 18 marzo al Teatro India di Roma è protagonista “L’Avaro” diretto e interpretato da Arturo Cirillo, nella traduzione di Cesare Garboli: uno spettacolo che porta in scena il lato noir della commedia molieriana. Ecco quindi Arpagone, vecchio, vecchissimo, depauperato da ogni orpello, vestito di nero, coi capelli bianchi ed arruffati di un barbone, rinsecchito dalla sua avarizia che lo porta a ripiegarsi, anche fisicamente, su se stesso. Un’avarizia la sua, come il bellissimo finale dichiara esplicitamente, che trascende la cupidigia per il denaro, ma che è una sorta di morbo che lo allontana dai suoi affetti, e che si espande in tutta la sua casa e sulle persone che la abitano. Un Molière, dunque, di cui si riscoprono tutte le possibili liaison con il momento presente. Insieme a Cirillo che veste i panni del protagonista, Michelangelo Dalisi (Cleante), Monica Piseddu (Elisa), Luciano Saltarelli (Valerio), Antonella Romano (Mariana), Salvatore Caruso (Anselmo, Saetta, Fildavena), Sabrina Scuccimarra (Frosina), Vincenzo Nemolato (Mastro Simone, Baccalà, Commissario), Rosario Giglio (Mastro Giacomo). Le scene sono di Dario Gessati, i costumi sono di Gianluca Falaschi, il disegno luci è di Badar Farok, Dario Gessati, le musiche sono di Francesco De Melis. Regista assistente Roberto Papasso, assistente costumista Gian Maria Sposito, costumi dipinti da Silvia Fantini. Lo spettacolo è co-prodotto dal Teatro Stabile delle Marche con il Teatro Stabile di Napoli. (red)
LA FANTASIA DI PETER PAN AL DUNI DI MATERA
E’ in scena al Teatro Duni di Matera lo spettacolo “Peter Pan – una storia di pochi centimetri e piume”, per la sezione “Il teatro ricomincia dai bambini”, della stagione teatrale 2011 – 2012 organizzata dall’Associazione culturale Incompagnia. Si tratta di uno spettacolo, diretto e interpretato da Fabrizio Visconti, con Rossella Rapisarda e Simone Lombardelli, che si rivolge ai bambini di età compresa fra i 6 e i 10 anni. Lo spettacolo affronta il tema della crescita e del rapporto tra fantasia e ragione, di come crescere non debba significare perdere la capacità di sognare e di credere all’importanza della fantasia. I protagonisti della storia sono un padre (Arturo) e una figlia (Wendy) che rappresentano rispettivamente la ragione e la fantasia. Arturo è un professore preso dallo studio dei numeri e impegnato continuamente a predicare contro i sogni e la fantasia. Un bel giorno, però, sua figlia Wendy, gli comunica che non vuole più crescere e di voler partire alla ricerca dell’isola che non c’è. Nel bel mezzo della discussione arriva Peter Pan con il quale Wendy vola per l’isola che non c’è. A questo punto Arturo ha una sola possibilità di ritrovare sua figlia: affidarsi alla fantasia. (PO / red)
