Il vicepresidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella, ha aperto oggi a Bruxelles i lavori del Comitato interparlamentare sul semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche. “L’esperienza acquisita e gli errori commessi nel corso dei primi dieci anni di funzionamento dell’Unione economica e monetaria, in particolare durante questa crisi economica – ha detto Pittella nel corso del suo intervento – hanno evidenziato la necessità di una più efficace governance economica nell’Unione. E il semestre europeo rappresenta certamente la giusta cornice per raggiungere questo obiettivo, in particolare per i Paesi dell’area dell’euro che sono legati da una responsabilità comune”. “Il Parlamento europeo – ha aggiunto – non ha nascosto il proprio malcontento nei confronti del Consiglio rispetto ad una ricetta anticrisi basata tanto sulla riduzione del deficit e poco sulle politiche che guardano alla crescita. Molto sull’irrigidimento della disciplina di bilancio e troppo poco sugli strumenti per sostenere un grande piano di investimenti che aiuti l’Europa a rialzarsi”. “Dobbiamo lavorare congiuntamente – ha detto Pittella rivolgendosi a Van Rompuy e Barroso – per stimolare l’asfittica economia dell’eurozona e dell’Unione in generale. Il peggioramento dei dati economici che stiamo osservando e delle previsione per quest’anno, sono il segnale chiaro che dobbiamo modificare in fretta la nostra agenda puntando con maggiore decisione ed ambizione alla crescita. E a riguardo – ha concluso – spero di poter considerare la lettera firmata dai dodici capi di governo europei ed indirizzata a lei, presidente Van Rompuy, un primo passo di un nuovo percorso”. (Ram – 27 feb)
