Dusseldorf – Sono 40 gli espositori piemontesi a Prowein, la più qualificata e specializzata fiera vinicola della Germania, che si svolgerà a Düsseldorf dal 4 al 6 marzo. La partecipazione regionale è coordinata dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte), su incarico della Camera di Commercio di Cuneo in collaborazione con il Centro Estero Alpi del Mare.
Il Piemonte sarà presente al centro del Padiglione 3 (Stand E124 – F99 – F85) con uno spazio costituito da una parte in open space e da più stand individuali. Le aziende piemontesi presenti sono per il 73% provenienti dalla provincia di Cuneo, in prevalenza associate del Consorzio di Tutela Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero, le restanti da Monferrato Astigiano e Alessandrino, tra cui l’Associazione Al Vino (che riunisce 52 aziende vitivinicole della provincia di Alessandria), insieme a Provincia e Camera di Commercio di Alessandria.
In prevalenza si tratta di aziende agricole e PMI con un buon livello di internazionalizzazione, tra cui spiccano alcuni nomi di barolisti piuttosto noti, presenti da alcuni anni sul mercato tedesco e che credono in questo salone come vetrina e sede di contatti con tutta l’Europa del nord e centro-orientale.
Dunque, una presenza rappresentativa di un territorio che vanta antiche tradizioni vitivinicole come confermano i 16 DOCG e 42 DOC. Vini prestigiosi, simbolo del made in Italy e del made in Piemonte, apprezzati nel mondo e certamente dal mercato tedesco che da solo assorbe il 18% dell’export vinicolo del Piemonte, per un valore di circa 250 milioni di euro.
La presenza al salone di Düsseldorf contribuisce anche a rafforzare l’immagine del Piemonte che accoglie ogni anno centinaia di migliaia di turisti stranieri, molti dei quali tedeschi, appassionati dei vini piemontesi e attratti dalle bellezze dei suoi territori, dalla sua eccellente enogastronomia. Lo stand regionale avrà infatti anche un desk istituzionale per la distribuzione di materiale promozionale sul Piemonte e i suoi prodotti non solo vinicoli, ma anche agroalimentari e turistici. (9colonne)
