Roma, 1 mar – “Nonostante le difficoltà, nonostante il poco tempo a disposizione, le poche donne del Cgie presenti nel consesso, hanno fatto un gran lavoro. E questo ci riempie d’orgoglio visto che soltanto qualche anno fa il numero di esponenti di sesso femminile era pressoché pari a zero. Ma non basta: ora serve concentrarsi sui giovani. Ieri sono entrati in aula circa 50 ragazzi di una scuola superiore di Padova in visita alla Farnesina. Nessuno di loro sapeva cosa fosse il Cgie: abbiamo parlato con loro e spiegato le funzioni. Bene, erano entusiasti. Ecco perché è necessario far conoscere a tutti il grande patrimonio delle nostre collettività all’estero”. Lo ha detto in Assemblea plenaria il consigliere del Cgie, Anna Pompei Ruedeberg. (PO / Ram)