Il segretario del Pdl Angelino Alfano annuncia che non andrà al vertice che era programmato per stasera alle 19.30 con il presidente del Consiglio Mario Monti, con il segretario del Pd Pierluigi Bersani e il numero uno dell’Udc Pierferdinando Casini: di conseguenza, il premier decide di annullare l’incontro e rinviarlo a data da destinarsi. “Ecco perché non andrò al vertice stasera da Monti con Bersani e Casini: non vogliamo parlare di Rai e di giustizia” ha spiegato Alfano ai microfoni del Tg5, aggiungendo: “Ci eravamo sbagliati a credere che i problemi degli italiani riguardassero l’economia. Se lì mi devo incontrare per soddisfare la sete di poltrone Rai o per far restare uniti Bersani, Vendola e Di Pietro parlando di giustizia mi pare che sarebbe il teatrino della politica. A questo mi sottraggo”. Il segretario del Pdl assicura però fedeltà all’esecutivo Monti: “Il pasticcio di oggi non è responsabilità di Monti che domani avrà la nostra fiducia alla Camera dove ci sarà una votazione. Da questo punto di vista non verrà meno la fiducia al governo”. La decisione di Alfano, apprezzata dai vertici del Pdl, viene criticata fortemente da Bersani: “È un atteggiamento incredibile” ha affermato il segretario dei Democratici, sottolineando che “all’ordine del giorno dell’incontro, come potrà confermare Monti, non c’erano solo Rai e giustizia”. (Roc – 7 mar)
