Bruxelles – Si è chiusa l’edizione 2012 della Fiera del Libro di Bruxelles, una manifestazione annuale con decine e decine di case editrici francofone e nederlandesi che hanno esposto e venduto le proprie pubblicazioni al foltissimo pubblico in visita ai padiglioni espositivi nei cinque giorni di apertura della rassegna a partire dal 1 marzo. Per la prima volta, quest’anno, è stato invitato, in qualità di ospite d’onore, un Paese straniero e l’Italia ha avuto il privilegio di aprire la serie che continuerà negli anni a venire. La Provincia autonoma di Trento, tramite l’Ufficio di Bruxelles, è stata sollecitata dalla Società Dante Alighieri a occupare uno spazio espositivo all’interno del Padiglione italiano dove la Libreria italiana “Piola” di Bruxelles ha curato l’esposizione e la vendita di volumi della narrativa italiana contemporanea. La presenza italiana alla Fiera è stata anche occasione di importanti dibattiti con scrittori italiani contemporanei in occasione della presentazione di alcune loro opere. Il folto pubblico che ha partecipato agli atelier presso il Padiglione italiano ha potuto ascoltare, tra gli altri, gli scrittori Antonio Pennacchi, Giuseppe Schillaci, Andrea Molesini, Marco Mancassola, Michela Murgia, Gianrico Carofiglio, Stefano Benni. (9colonne)
