“Ci sarà una ripresa graduale dell’economia nel corso di quest’anno”: parole di cauto ottimismo quelle del presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, pronunciate nel corso della conferenza stampa al termine del direttivo della Bce, che ha deciso di mantenere invariato all’1% il tasso di riferimento principale di Eurolandia. Draghi spiega come l’economia dell’area Euro presenti “segni di stabilizzazione” anche se persistono rischi legati ai prezzi petroliferi che tengono l’inflazione sopra il 2%. Il numero uno di Francoforte rileva inoltre che l’effetto congiunto delle misure prese dalla Bce e il consolidamento fiscale portato avanti da molti governi hanno portato un miglioramento “significativo”: in particolare, il maxi-prestito triennale alle banche da parte della Bce “darà ulteriore sostegno alla stabilizzazione dei mercati finanziari”. (Roc – 8 mar)
