Il Milan liquida il Lecce per 2-0, grazie a un Ibrahimovic straordinario, mentre la Juventus non riesce a guarire dalla “pareggite” e viene bloccata a Marassi dal Genoa sullo 0-0, in una partita sfortunata per i bianconeri, con tre legni colpiti e alcune decisioni arbitrali contestate. Al termine della gara la Juventus è in silenzio stampa, ma quel che più conta è che il Milan consolida il primo posto in classifica allungando a +4 sui rivali. I rossoneri si lasciano alle spalle le sofferenze patite in Champions League a Londra e regolano il Lecce a San Siro con un gol di Nocerino nel primo tempo su assist di Ibra e con un altro dello svedese nella ripresa. Prima del fischio d’inizio, il pubblico ha ricordato con un lunghissimo applauso il tifosissimo rossonero Marco Simoncelli, scomparso lo scorso autunno a poche ore da Lecce-Milan. La Juventus, invece, non va oltre un pari a reti bianche con i rossoblù, mangiandosi le mani per le numerose occasioni sprecate e per i legni colpiti, 2 da Vucinic e uno da Pepe, a inizio ripresa. A nulla servono gli ingressi nel secondo tempo di Del Piero, Elia e Borriello. La Juventus ha protestato per l’annullamento di un gol a Pepe al 18′ della ripresa e per la mancata assegnazione di un rigore per fallo su Matri, mentre il Genoa ha chiesto un rigore nei minuti finali della partita per un fallo di Pirlo su Rossi. Negli altri match del pomeriggio Atalanta e Parma hanno pareggiato 1-1 (con gol di Manfredini per i padroni di casa nel primo tempo e pareggio di Paletta per gli ospiti nella ripresa), il Catania ha battuto la Fiorentina per 1-0 grazie a un gol di Lodi mentre il Siena si è imposto per 2-0 a Cesena con le marcature, entrambe nella ripresa, di Brienza (sugli sviluppi di un rigore di Terzi respinto) e Bogdani. (Roc – 11 mar)
