Ci sono nove bambini e tre donne tra le vittime (almeno 16) del folle gesto del soldato americano, in Afghanistan, che questa notte ha fatto strage di civili sparando all’impazzata nei villaggi di Alokozai e Garrambai, nel distretto di Panjwayi. A comunicarlo è il presidente afghano Hamid Karzai, che ha definito “imperdonabile” il massacro, chiedendo spiegazioni al governo americano: “Il nostro governo – afferma Karzai – ha condannato a più riprese le operazioni condotte sotto la denominazione di ‘guerra al terrorismo’ e che causano perdite civili. Ma quando gli afghani vengono uccisi deliberatamente dalle forze americane, si tratta di un assassinio e perciò di un’azione imperdonabile”. In una nota il vice comandante della forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) Adrian Bradshaw afferma di non essere in grado di spiegare le ragioni del gesto, aggiungendo che “una inchiesta è già in corso ed ogni sforzo sarà fatto per stabilire la dinamica dei fatti e far rendere conto dell’accaduto a chiunque ne sia responsabile”. (Red – 11 mar)
