Chi si occupa di lingua e cultura italiana non può non conoscere “Cartabianca”: la prima rivista destinata al pubblico latinoamericano. Il periodico, che ha cadenza semestrale, si avvale della collaborazione di alcuni dei più importanti e prestigiosi esponenti del mondo intellettuale e accademico nei due continenti: tra gli italiani, spiccano i nomi di Luca Serianni, il più famoso grammatico italiano, di Alfonso Berardinelli, scrittore nonché critico letterario del Corriere della Sera e di Massimo Arcangeli, insigne linguista della Società Dante Alighieri. Il comitato scientifico prevede anche la partecipazione di intellettuali e studiosi argentini, brasiliani, messicani e, come racconta il suo direttore, l’ argentino Alejandro Patat, “conta di estendersi ulteriormente col passare dei numeri”. Patat, che insegna letteratura italiana all’ Università per stranieri di Siena ed è stato traduttore di Montale in spagnolo, spiega che “tra gli obiettivi di ‘ Cartabianca’ c’è quello di dar conto del dibattito culturale in Italia, spaziando nelle diverse discipline (letteratura, arte, storia, musica, fumetto), ma anche di cogliere i fenomeni più significativi prodotti dall’ incontro della nostra lingua e cultura con il mondo latinoamericano. Il tutto secondo un taglio agile e divulgativo, dunque niente accademismi”. E lo dimostra la grafica moderna, colorata, che invita alla lettura, in un’ alternanza di contenuti alti e bassi, visto che c’è spazio anche per il fumetto. “Cartabianca” è una scommessa di Alma Edizioni, editore leader nella produzione di materiali per l’ apprendimento dell’ italiano (suoi sono il corso di italiano e la grammatica italiana per stranieri più venduti nel mondo) sul cui sito all’ indirizzo www.almaedizioni.it è possibile visionare in anteprima i primi due numeri della rivista e ordinarne l’ acquisto. (red-14 mar)
