Roma, 14 mar – “Nulla come la grandissima dignità e il profondo senso dello Stato” dei due marò detenuti in India e incontrati il 28 febbraio “mi ha confermato che quella di recarmi in India era la scelta giusta”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi intervenendo alla Camera, ribadendo che “è nostro dovere mostrare ai due marò il sostegno e la vicinanza delle istituzioni e del Paese in un momento così difficile”. Domani si terrà un’altra udienza dell’Alta Corte del Kerala sulla giurisdizione del caso dei due marò, “ma pensiamo non sia ancora conclusiva” ha inoltre detto il ministro, aggiungendo che le autorità italiane sono inoltre “ancora in attesa della perizia balistica” sulle pallottole che hanno colpito i due pescatori indiani della cui morte sono accusati i due fucilieri del Battaglione San Marco detenuti in India.
